Scuola, tra criticità e precarietà
Gravi carenze nelle scuole reggiane all’avvio dell’anno scolastico 2025/2026: chiesto l’intervento urgente del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Con l’avvio dell’anno scolastico, le scuole della provincia di Reggio Emilia si trovano ad affrontare una situazione critica sul fronte del personale docente e ATA: con oltre 60.000 iscritti tra scuole primarie e secondarie, e contestualmente una preoccupante quota di lavoratori precari, pari al 24% del totale. A fronte di questa emergenza ho presentato un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione e del Merito per chiedere quali misure urgenti intenda adottare per garantire un numero adeguato di insegnanti e personale tecnico-amministrativo nelle scuole reggiane.
La situazione
Nei 66 istituti scolastici della provincia lavorano circa 11.000 persone tra docenti e ATA, ma oltre 2.600 di queste operano con contratti temporanei, spesso assegnati in ritardo o con comunicazioni dell’ultimo minuto. Purtroppo, stiamo assistendo a una gestione confusa delle immissioni in ruolo e dei concorsi, che ha acuito una precarietà ormai cronica. Particolarmente colpite le scuole dei piccoli comuni montani e delle aree interne, che si ritrovano prive di docenti o dirigenti scolastici anche a lezioni iniziate. A ciò si aggiungono ritardi nelle nomine ATA, corsi abilitanti partiti in grave ritardo (a maggio), assegnazioni revocate e procedure spesso poco trasparenti.
Ripercussioni gravi
La situazione sta generando forti ripercussioni: le famiglie non riescono ad avere la continuità didattica necessaria e il personale scolastico vive in un clima di profonda incertezza, con effetti negativi sulla qualità dell’offerta formativa e sul rispetto del diritto allo studio. Ma questo è il Governo che sottrae costantemente fondi alla scuola; ha tagliato gli organici, proceduto con un piano di dimensionamento punitivo, non messo un euro per il welfare studentesco, in una situazione dove – peraltro – le famiglie sono sempre più fragili. Chiedo dunque al Ministro cosa intenda fare per risolvere questa situazione.