Prevenzione, ma non per pochi

Salute, la prevenzione non può essere opzione per pochi.

La prevenzione non è un elemento accessorio del Sistema Sanitario Nazionale, ma il fondamento stesso del diritto alla salute e della sua sostenibilità. È un investimento cruciale, non solo per il benessere della collettività, ma anche per la stabilità economica e sociale. In un Paese segnato da sfide complesse come l’invecchiamento della popolazione, la cronicizzazione delle malattie e le disuguaglianze territoriali, la prevenzione è una necessità strutturale e non un’opzione per pochi. La partecipazione agli screening oncologici e le coperture vaccinali mostra numeri preoccupanti, con regioni del Sud che restano fortemente penalizzate. Ciò non solo mina l’efficacia del Sistema Sanitario Nazionale, ma mette in discussione il patto di fiducia che dovrebbe legare lo Stato ai cittadini.

Il mio intervento a nome del Gruppo PD

È quanto ho detto martedì 9 dicembre 2025, illustrando alla Camera la mozione del Partito Democratico. Investire in prevenzione significa non solo salvare vite, ma anche ridurre le disuguaglianze sociali e garantire una gestione più efficiente delle risorse. Ogni euro destinato alla prevenzione, infatti, genera risparmi significativi in ospedalizzazioni e terapie avanzate. È un passo essenziale per rimanere fedeli al principio universale di una sanità che non lascia indietro nessuno. La prevenzione, però, non riguarda solo la salute fisica, ma è anche una questione culturale e sociale che richiede un approccio integrato che rafforzi i servizi territoriali e le reti di supporto. Ecco perché chiediamo al Governo di impegnarsi su un piano nazionale di prevenzione che preveda obiettivi misurabili anche in investimenti in consultori, medicina scolastica e sistemi di allerta precoce.

Prevenzione come atto di democrazia 

La prevenzione è un atto di responsabilità collettiva, un segno di civiltà che va oltre la semplice gestione della malattia. È un patto che si costruisce ogni giorno, con azioni concrete che mettono al centro la salute in ogni sua declinazione come diritto universale e bene comune. In questo senso, la salute diventa il fondamento di una democrazia che non solo cura, ma protegge, educa e accompagna i cittadini, rendendo la prevenzione il vero cuore della politica sanitaria del nostro Paese. Invitiamo il Governo a fare della prevenzione una priorità.