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Covid, informativa urgente al Ministro Schillaci

Informativa urgente al Ministro Schillaci sull’emendamento che riabilita i medici radiati durante il Covid.

Sono intervenuta in Aula per chiedere un’informativa urgente al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, perché è accaduto un fatto di estrema gravità: la maggioranza, in Commissione Affari Sociali, ha approvato un emendamento, a prima firma dell’onorevole Bonguerrieri e sottoscritto dalle colleghe Vietri e Morgante, che consente la reiscrizione del personale sanitario radiato durante la pandemia da Covid-19, come se nulla fosse accaduto.

Una scelta gravissima

Riteniamo questa scelta gravissima. È un provvedimento che rompe il patto di fiducia che deve esistere tra personale sanitario, cittadini e istituzioni: un legame indispensabile per garantire la credibilità del nostro Servizio sanitario nazionale. Con questo emendamento si apre una ferita profonda, riabilitando professionisti che hanno diffuso teorie antiscientifiche e che hanno scelto di non riconoscersi nella propria comunità professionale. La radiazione è un provvedimento estremo, che non viene mai adottato con leggerezza. Riguarda chi ha violato il proprio codice deontologico, rifiutando i principi della scienza e ponendosi fuori dalla comunità scientifica.

Un’offesa per tutti

È un’offesa gravissima nei confronti delle migliaia di persone che hanno perso la vita a causa del Covid e dei 383 professionisti sanitari che hanno sacrificato la propria esistenza per curare i cittadini italiani. Oggi si vuole cancellare tutto con un colpo di spugna, facendo finta che nulla sia successo. La Maggioranza dovrebbe vergognarsi. Il Covid non è stato un gioco. L’obbligo vaccinale per il personale sanitario non è stato un capriccio ideologico, ma una misura di sanità pubblica necessaria per proteggere le nostre comunità e, soprattutto, i pazienti più fragili. È stato proprio il rigore scientifico a consentire al nostro Paese di uscire dalla pandemia. Per questo chiediamo al Ministro Schillaci, che è un uomo di scienza, di venire in Aula, difendere un principio fondamentale e prendere le distanze da un emendamento che rappresenta una pagina vergognosa per il nostro Paese.